Le Antiche Tradizioni del Ferragosto messinese: La Vara e la Leggenda di Mata e Grifone

Immergersi nelle tradizioni locali è uno dei modi migliori per scoprire l’autenticità di una destinazione. E se c’è una tradizione che incarna l’anima di Messina, è sicuramente la celebrazione della Vara. In questo articolo, vi porteremo alla scoperta delle tradizioni dell’estate messinese, focalizzandoci sulla magia della Vara e sulla leggenda di Mata e Grifone.

 

La Vara: Un’Espressione Unica di Devozione e Comunità

La celebrazione della Vara è un evento religioso che si tiene annualmente il 15 agosto a Messina, in onore della Vergine Maria Assunta in Cielo. Durante questa festa, una maestosa struttura di legno alta 17 metri, chiamata “Vara”, viene portata a spalla dai “varraioli” per le strade della città. La storia della Vara ha radici antiche, risalenti al XIII secolo. Inizialmente, i personaggi raffigurati sulla struttura erano persone reali, solitamente membri della nobiltà locale o delle famiglie più influenti. Con il passare del tempo statue di legno, rappresentanti personaggi biblici e storici, hanno sostituito le figure reali, mantenendo però la solennità e l’importanza della processione.

La Vara, splendidamente decorata con fiori e luci scintillanti, crea un’impressionante visione di devozione e tradizione. La processione è accompagnata da musiche, canti e spettacoli pirotecnici, trasformando le strade di Messina in un palcoscenico di emozioni.

Non si tratta solo un evento religioso, ma soprattutto di un momento di condivisione e unione per la comunità messinese. I residenti e i visitatori si uniscono per partecipare a questa festa unica, celebrando le loro radici e l’identità della città.

 

La Leggenda di Mata e Grifone, i leggendari fondatori della città

Ma la processione della Vara non è l’unica espressione delle tradizioni che si celebrano nell’estate messinese, dal 10 al 14 agosto, infatti le gigantesche statue lignee di Mata e Grifone, leggendari fondatori della città, sovrastano la città di Messina e i suoi abitanti durante un’affascinante e particolare processione.

Secondo la leggenda, durante le invasioni saracene in Sicilia, un moro di grande stazza di nome Hassas Ibn-Hammar, sbarcò a Messina dove si invaghì di Marta, la figlia del signorotto locale Cosimo II da Casteluccio, originaria di Camaro. A causa del dialetto locale, il nome della ragazza venne storpiato in “Mata”. Il pirata desiderò sposare la giovane donna, ma ciò avvenne solo dopo che egli abbracciò la fede cristiana: da Hassan, il suo nome divenne Grifo, o meglio, Grifone, in riferimento alla sua imponente mole. I due si unirono in matrimonio e insieme fondarono la città di Messina, che oggi conosciamo, e la popolarono con la loro discendenza.

La nostra struttura ricettiva, situata nel cuore della città, vi permetterà di partecipare attivamente alle feste , essendo a pochi passi dalle strade animate dalle processioni.

Messina è una città che si distingue per la sua ricca storia e tradizioni affascinanti e queste feste sono un’opportunità per immergersi nella cultura messinese, vivendo un’esperienza indimenticabile.

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